Apple non è solo pronta a uscire a breve sul mercato con il suo nuovo iPad, il nuovo sistema operativo iPhone OS 4 e il nuovo iBooks store che in previsione potrebbe diventare il negozio di libri online più grande del mondo. Ora la casa di Cupertino ha, infatti, deciso di lanciarsi prepotentemente anche sul mercato del mobile advertising lanciando apertamente la sua sfida a Google.
Nell'era dei social media diventa sempre più importante e necessario allargare gli orizzonti della Search Engine Optimization al servizio del Social Marketing. L'ottimizzazione dei contenuti sociali ha già dato, infatti, prove evidenti di garantire una migliore e arpida visibilità sulla rete rispetto ai risultati generati dal SEO, soprattutto in termini di visibilità e ricerca in tempo reale.
iPad è stato anciato da Apple il 3 aprile di quest'anno e già dopo solo tre giorni era possibile definire dei trend di mercato interessanti sulla base dei risultati dell'AppStore americano. Eccone presentati alcuni.
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Ugo Guidolin, aka Oogo, is a new media and communications consultant and project manager, professor of “Theories of New Media Technology” at University of Padua, graphic designer and author. Guidolin has over 10 years of experience conceptualizing, designing and producing a variety of interactive, multimedia and printing projects for the major italian media companies (among which Fininvest, Mondadori, Medusa, Gruner und Jahr, Electa, Enel, Fiat) and artists (among which Aldo, Giovanni e Giacomo, Beppe Grillo, Paola Cortellesi).
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Dati sull’impatto dei social media
UniversalMcCann ha rilasciato un nuovo rapporto sull’impatto dei social media (blog, social networks, online video) all’interno dell’attuale panorama globale dei media, basandosi su un campione di 17.000 utenti Internet presi da tutto il mondo durante lo scorso Marzo. Dall’analisi emerge che i social media e in particolare i blog stanno occupando una parte sempre più rilevante nel consumo globale di informazione, da parte di chi utilizza Internet, rispetto ai media tradizionali.
I blog, in particolare, rappresentano un fenomeno ormai distribuito internazionalmente anche presso culture diverse, come Cina, Filippine e Mexico.
Video online, blog, podcast, social network e feed RSS sono diventati tutti componenti essenziali nel consumo di interessi in Internet. Questi sono alcuni dati rilevati dal rapporto:
Il fenomeno chiave attorno al quale gira la crescita dei social media è sicuramente quello dei social network:
Il maggiore social network presente sulla rete rimane MySpace raggiunto settimanalmente dal 32% degli utenti Internet, seguito subito dopo da Facebook (23%), anche se Mario Sundar, promotore della comunità online di Linkedin – ll celebre social network dedicato ai professionisti – sostiene sulla base di un sondaggio rilevato da Nielsen a Marzo, che Linkedin ha sorpassato Facebook in termini di crescita. Dall’anno scorso, infatti, Linkedin ha avuto una rapida e fenomenale ascesa di ben 319 punti percentuali, rispetto alla crescita del 98% di Facebook.
Questo è il diretto risultato di un interesse crescente verso i siti di social networking da parte anche di quell’utenza che finora se ne era tenuta distante come gli utenti sopra i 45 anni che oggi costituiscono sorprendentemente ben il 31% della comunità Linkedin.
Il social media è diventato dunque un fenomeno globale: il rapporto di UniversalMcCann, per esempio, ci rivela che i mercati dove la penetrazione del fenomeno blogging è maggiore sono la Cina (70%), le Filippine (66%) e il Mexico (60%). Le Filippine primeggiano anche nel social networking con l’83% e a seguire l’Ungaria e la Polonia con il 76%. La Cina, in particolare, primeggia addirittura sugli States: i blogger cinesi sono 42 milioni, mentre negli Stati Uniti sono 26 milioni, nonostante tutte le misure di dissuasione politica cinese adottate nei confronti dei social media che indubbiamente costituiscono la porta d’ingresso verso un sistema di relazioni sociali maggiormente trasversale e democratico e, pertanto, meno controllabile.